martedì 31 gennaio 2012

Messico e nuvole.....day 6

Oggi un cielo plumbeo e scrosci di pioggia hanno fatto da cornice al nostro risveglio. Poco dopo colazione il direttore di gara, durante il breafing mattutino, ha cancellato a task. Potete immaginarvi la sorpresa quando passato il mezzodì un sole caldo sconfessava una scelta troppo anticipata.
Nulla di male, visto 5 giorni di volo intensi ed estenuanti.
La squadra si è sparpagliata, alcuni sono andati a vedere le farfalle Monarca, altri hanno approfittato per ricaricare le energie riposando in casa.
Il ritrovo serale era fissato alle 18, con l'obbiettivo di un meeeting per fare il punto della situazione sulle nuove vele en D.
Lo scambio di opinioni e sensazioni, sia pure a volte colorito, ha generato un brainstorming molto interessante!
La cena ha chiuso la giornata, ora tutti sono nei rispettivi letti con i personali sogni di vittoria ad allietare il sonno.
Domattina tutti carichi al 110% per riprendere la competizione.
A presto
Paolo

lunedì 30 gennaio 2012

Messico e nuvole.....day 5

holà como estas.
Oggi la quinta task di questa avvincente superfinale, questa mattina meteo completamente diversa, soft, flebile, veramente l'opposto di quanto visto fin ora.
Pensate che questo abbia rallentato i nostri purosangue? Nemmeno per idea, Luca terzo Christian quarto e gli altri subito a ridosso.
Come dicevo manche con condizioni quasi inesistenti, previsto un percorso di 68 km, di cui solo 26 e briciole percorsi da vincitore il cui nome mi sfugge.
Che raccontare se non ti innumerevoli giri a cercare di salire pochi cm al secondo e della noiosa planata cercando di galleggiare più degli altri???
Domani ennesima manche per poi godere del giorno di riposo, vedremo che meteo troveremo al risveglio.
Una doverosa precisazione dal fronte emergenze, dopo attenta verifica bisogna rivedere le notizie riportate in Italia; dall'inizio della competizione ne sono state lanciate 5, di cui 2 da piloti che utilizzavano vele EN D dello scorso anno........!
Per ora e tutto dal vostro scrivano.
A domani.
Paolo

domenica 29 gennaio 2012

Messico e nuvole.....day4

Buongiorno signori,
oggi giornatina impegnativa, 131 km tanto per saggiare la resistenza dei nostri alfieri, come di consueto la risposta è stata positiva, al momento per quel che posso aver visto, Christian, Aaron, Peter, Florian,Jimmy e Davide (spero di non averne dimenticato nessuno) sono arrivati nei primissimi posti. Ebbene si, i cavalli di razza si riconoscono sempre. BRAVI.
Le condizioni oggi non erano generosissime, un po' meno termica di ieri base intorno ai 4000, ma la sempre costante violenta turbolenza, pensate che a 3400 m, in mezzo al lago (1800m) invece di potersi rilassare dopo aver tagliato la meta, si pigliavano sberle da tutte le parti. Incredibile.
Cambiando discorso ho ricevuto dall'Italia molti messaggi di piloti preoccupati per le emergenze lanciate in questi giorni, c'è il timore che nulla sia cambiato sulla gestibilità dei mezzi, ora io non voglio fare il difensore di questa nuova categoria di vele, ma devo essere franco nel sottolineare due aspetti importanti; primo le condizioni di volo in questo angolo del Messico, sono semplicemente spaventose, secondo, tutti i piloti, tranne qualche eccezione, sono sempre carrucola a carrucola e questo, nei sottoventi e nelle bombe, metterebbero in crisi un EN B.
Prima di mettere al rogo queste vele vediamole volare in condizioni forti e non spaventose, con piloti che sanno modulare l'acceleratore a seconda della turbolenza.
Un altro piccolo appunto che vorrei teneste in considerazione è la velocità media tenuta in gara, è alta, questo a conferma di quanto si spingono al limite questi mezzi.
Dopo tutto questo pistolotto,forse inutile forse no, vi saluto vado a fare una doccia e a fare un debreafing coi piloti. Un abbraccio sincero. Paolo

sabato 28 gennaio 2012

Messico e nuvole......day 3

Ciao a tutti, scusate il ritardo, ma sia per problemi tecnici, che per indecisione su chi dovesse aggiornarvi sugli accadimenti della pwc messicana, comincio solo ora il report sulla missione.
Come avrete letto sui siti ufficiali e su facebook, siamo arrivati alla terza manche.
La notiziona è che Luca Donini ha probabilmente vinto la task odierna di ben 102 km.
Nei primissimi posti anche Aaron, Christian, Marco, Peter e Davide. Bravi!
La giornata è stata la solita rumba di termiche, basi a 4200 e termiche fino a 9 m/s.
Qui volare non è facile, il vento arriva da ogni dove e nessuna scelta è mai scontata.
I piloti Italiani sono partiti lentamente nei primi giorni, complice il fuso orario, il cambio di clima e un po' di ruggine sulle carrucole, i risultati non sono stati dei migliori, ma confido che tutto si assesti con le prestazioni che normalmente siete abituati a conoscere.
Alcuni di voi hanno letto del piccolo problema di Manuel e dell'emergenza di Luca, ma voglio sfatare ogni timore, Manuel ha avuto una piccola distorsione al ginocchio sinistro in decollo,già per altro risolta, Luca dopo aver chiuso la manche di ieri ha pensato bene di fare un po' di manovre per conoscere meglio la propria vela, ha eseguito un post stallo, ma durante la fase di ripresa dallo stesso, un cordino si è impigliato nel casco, la vela è partita in vite ed essendo non troppo alto ha lanciato l'emergenza.
Potete immaginarvi gli sberleffi dato che è la prima emergenza della sua cariera.
La grossa novità di questa Superfinale della coppa del mondo è l'adozione delle vele omologate, le uniche case che hanno portato novità sono Gin, Niviuk,Ozone e Swing.
Difficile capire le prestazioni delle vele visto la particolarità dell'aerologia, ma credo che un passo avanti verso la sicurezza nelle competizioni sia stato fatto.
Non vi nascondo che ci sono state delle emergenze in questi primi giorni, ma sono propenso a credere che la sottovalutazione del mezzo e le condizioni violente, ne siano la causa.
Per ora chiudo questo blog, al prossimo.
Paolo

venerdì 9 settembre 2011

Pre-European 2011, St. André les Alpes: Nicole è seconda!

Si sono disputati a St. André les Alpes, in Francia, i campionati pre-europei di parapendio, dal 1 al 7 settembre.
La meteo non è stata delle migliori, permettendo di disputare solo 3 task valide. L'organizzazione però ha saputo valorizzare al meglio le giornate che ci è stato concesso volare, disegnando task sempre ottimali.
L'area di volo è impegnativa, comprendendo brezze a volte forti ad un panorama tipicamente alpino. Il panorama è mozzafiato.

Alla fine dei giochi, abbiamo Scialla in nona posizione, ma il risultato migliore arriva dalla classifica femminile, dove Nicole Fedele si classifica seconda, alle spalle di Seiko, con all'attivo tre task chiuse. Un ottimo presupposto essendo questo il primo anno in cui Nicole si dedica alle competizioni.
Complimenti Nicole!

domenica 21 agosto 2011

PWC 2011 - Ager - task 1

Task-1: 110 km un po' di vento e termiche generose a volte un po' rotte ma che ci hanno permesso di fare belle quote oltre i 3500 m dove siamo riusciti ad ammirare bellissimi laghi in questa porzione dei Pirenei. Alla fine primo in goal Yassen Savov, a seguire oltre 60 piloti tra cui tutti gli italiani.
Domenico Pizzi.

domenica 24 luglio 2011

PWC Turchia Task 1

Ciao a tutti,
pubblichiamo il report della prima prova della tappa turca della PWC scritto dal debuttante Manuel:

Bayramoren 24 Luglio

Primo giorno di gara per il novello Grandi Manuel.

Base dei cumuli a 3500 m più o meno e leggero vento da sud-ovest 12-15 km/h.

Oggi e iniziata la mia avventura nella PWC.

Start ad un paio di chilometri dal decollo, io mi trovo in mezzo al gruppone. Pronti e via, prima boa a 30 km verso ovest lungo il crinale rivolto a sud. Giornata frizzante ascendenze +6 7 m/s e discendenze -5 -6 m/s, dopo 1 ora di volo mi trovo con il gruppo di testa (che figata), sorvoliamo la valle e andiamo sull versante nord . Adesso inizia il bello, 40 km buoni di pianura. Io con la mia poca esperienza in queste competizioni seguo i più disperati che con poca quota si avventura in questa pianura brulla e deserta (volate con la propria testa non con quella degli altri) e qui c’è stata la disfatta di Caporetto. Mi trovo basso sopra i paesini e vedo il gruppo che mi passa sopra stratosferico che si accinge a raggiungere l’ultima boa e poi diretti al goal. Io con un po’ di fortuna riesco a fare quota e via. Arrivo in goal con 4 minuti di ritardo dal primo. Come prima volta è stata stupenda, e del risultato sono contento (visto che ho ancora avanti altre 5 task). Il primo dei miei compagni a meta è stato Marco Littamè con 2 minuti di ritardo seguito a vista da Scialla .

Domani sveglia presto e si ricomincia.

venerdì 8 luglio 2011

last day

Ebbene si avete letto correttamente, i campionati del mondo di parapendio sono finiti e validi!
Non so' se piangere di più per gli amici scomparsi o per la rabbia che ho in corpo. Mesi di preparazione da parte di Alberto e in misura minore di Giorgio e mia, energie spese,sbattimenti, corse dell'ultimo minuto, insomma tutto svanito come sabbia tra le mani!
Il perchè è motivo ancor più di delusione; è stato deciso dalla FAI (federazione aeronautica internazionale) di ritirare "momentaneamente" la certificazione alle vele open che partecipano agli eventi FAI 1 e FAI 2.
Non voglio neppure pensare agli scenari che si prospettano nel futuro delle gare di parapendio......!
Noi mestamente ci prepariamo al rientro, con la medaglia d'argento del vecio, ma con gran tristezza nel cuore!
il mio ultimo saluto dal blog dei campionati del mondo a tutti voi.
ciao
Paolo

DAY 4

Quello che vi sto scrivendo è quanto realmente accaduto qui a Piedrahita nella giornata di mercoledì 6 luglio 2011.
Ho aspettato a scrivere perchè ritengo che, soprattutto in questi casi, è necessario capire bene la dinamica dei fatti, per poter informare correttamente!
Task di 77 km, tre wp e Start prima del passo di Villatoro (nella valle di Piderahita) e poi andata a meta in A07, un grande campo a ovest di Avila.
Le condizioni meteo davano una inversione piuttosto forte intorno ai 2500/2700 mt con venti provenienti da quandranti nord occidentali intorno ai 15 Km/h con ovvi rinforzi in alcune parti del campo di gara, dovuti all'orografia del terreno abbinato alla forte stabilità, (lungo il crinale delle montagne, sul passo, ecc.). Praticamente una giornata normale per il luogo di volo.
Start alle 14,00 e circa quell'ora il primo incidente: il pilota Argentino nr. 49 si trovava a circa 2 km a est del decollo, sul crinale delle montgane a 100 mt dal suolo, quando ha subito una chiusura frontale con succesivo avanzamento dei lateriali (rosetta) ed entrata in stallo paracadutale della vela. in prossimità del terreno la vela entrava in rotazione facendo impattare al suolo il pilota che moriva all'arrivo dei soccorsi. Non è stato lanciato il paracadute di soccorso.
Alle 16 circa il secondo incidente a circa 20 km dal goal. Il pilota Cileno nr. 41 si trovava a 2100 mt di quota, 1100 sul terreno, quando una chiusura forntale provocava una grossa cravatta. La vela entrava in una forte rotazione positiva. La stessa configurazione fino al suolo dove l'impatto è stato fatale. Non è stato lanciato il paracadute di soccorso.
Oltre a questi due incidenti fatali sono state lanciate anche 5 emergenze: una da un pilotessa russa, nel sottovento del passo di Villatoro. Non risucendo a salire ad ovest, ha tentato lo stesso di continuare entrando nella parte est del passo in completo sottovento. Io ero sul passo ed ho misurato la velocità del vento al suolo (20/25 kmh e sopra i 30 sotto raffica). Nessuna conseguenza per il pilota.
Altri tre piloti in arrivo al goal, Novergese, Lussemburghese e Colombiano, in un punto dove vi era una forte convergenza di venti e possibile windshear, mentre viaggiavano a full speed, subivano una chiusura frontale della vela e relativo stallo. Immediato il lancio dell'emergenza, con nessuna conseguenza per i piloti. Li ho raccontati insieme perchè ero presente e li ho visti tutti e tre in diretta, nello stesso punto, distanti circa10 minuti uno dall'altro.
L'ultimo lancio di emrgenza è avvenuto dopo che il pilota è arrivato in goal.
Stava smaltendo e, non so come, ha avuto una piccola cravatta alla parte sx della vela, ha insistito tirando il freno per togliere la cravatta e la vela è entrata in negativo. Circa 100 mt da terra, ha immediatamente lanciato l'emergenza. Nessuna conseguenza per il pilota che non so chi sia, in quanto è atterrato a circa 1km dal goal e non ha dichiarato l'emergenza.
Ora questi sono i fatti accaduti. Come potete ben immaginare lo stato d'animo qui è di forte frustrazione.
Ieri si è parlato moltissimo se continuare il Mondiale o fermare tutto. Abbiamo avuto diverse riunioni tra Giuria FAI, Organizzatori e Team leader per vedere che strada prendere.
Le cause di quanto è accaduto sono molteplici e non riconducibili ad un solo elemento scatenante. Ora si sta lavorando ad un protocollo che possa far continuare il Mondiale in "sicurezza".
Probabilemente non si faranno piu' race ma andate a meta sull'asse, praticamente "cross", ora, se questo serve per salvare il Mondiale,
ci inchiniamo, ma ovviamente stiamo parlando di un altro sport!!!
Come Team Leader ed a nome di tutti i piloti Italiani ho fatto le condoglianza ai team colpiti da questa tragedia.
In questo momento il Mondiale è stoppato in attesa di decisioni della FAI, che sta aspettando le proposte dei TL e dell'organizzazione per garantire maggior sicurezza.
Vi tralascio moltissime mie considerazioni personali altrimenti dovrei scrivere un poema, ma mi riprometto di esprimerle, tutte, alla prima riunine piloti, in quanto queste considerazioni coinvolgono anche il mondo delle gare Italiane!!
Ciao
Alberto Castagna
Squadra Nazionale Italiana
Team Leader
p.s. Vi informo inotre, che ieri sera mi hanno comunicato che Xavier Murillo, disperso sulle ande, è stato ritrovato morto!!!|!!!!!

giovedì 7 luglio 2011

Day 3

Ciao a tutti, innanzi tutto mi scuso per il mio scarno blog di ieri ma credo che ormai tutti voi sappiate degli incidenti occorsi a due piloti, che hanno portato alla loro prematura scomparsa.
Certamente comprenderete la mia poca voglia di chiacchierare allegramente che ha contraddistinto i precedenti blog.
Il futuro della competizione è ancora incerto, molti piloti sulla spinta emozionale del momento, sono perplessi sul continuare, l'organizzazione e la FAI stessa non hanno ancora deciso.
Non ho alcuna intenzione di descrivere gli incidenti, già troppi hanno parlato e la maggior parte a sproposito.
Quando sapremo qualcosa di più a proposito della continuazione o meno della gara sarà mia premura comunicarvelo.
Un abbraccio a tutti voi e un pensiero ai due piloti che non sono più tra noi

mercoledì 6 luglio 2011

day 2

Oggi tutti e tre i piloti in goal. A domani!

Seconda Task - Mondiali 2011

Ricevo da Paolo via SMS e ritrasmetto a voi: Oggi la task assegnata è di 77 km. Uno start "tradizionale" da 400 mt sulla B38, poi B35 e, infine Goal alla A07. In bocca al lupo ragazzi!

martedì 5 luglio 2011

Day 1




Ciao, come preannunciato ieri,oggi hanno parlato i fatti.
Il fatto che a noi interessa di più è che tutti i nostri piloti sono giunti in goal.
Certamente chi è sempre connesso questo l'ha già visto, magari sa già anche i risultati, ma sentirlo, in diretta, via telefono, da Alberto,presente in goal, ha un altro gusto!
Una cosa voglio sottolineare, è la velocità media tenuta in gara!
Calcolando che sono giunti verso le 17, che son partiti allo start alle 14.10, dopo che avevano fatto i 20km del cilindro dello start, hanno percorso 134 km in tre ore circa.........45km/h!!! Non ho parole!
La scena più bella, oltre all'arrivo in goal dei nostri, è stato il decollo di molti piloti di seconda fascia con una ventina di km di vento!!!! Spassoso. come spesso ho detto,il rapporto pilota vela in questi casi è altamente sbilanciato.
Un ultima cosa molto importante, continuate a messaggiare,commentare,bloggare,scrivere, mandare piccioni viaggiatori, perchè l'affetto dei piloti rimasti in Italia si sente ed è un fattore molto positivo per tutta la squadra, fa in modo che tutto l'impegno messo non sia solo per noi stessi,ma per tutti voi che ci seguite!!! Siete dei grandi!

Prima task- mondiali 2011

Paolo mi comunica via Sms che è stata assegnata la prima task del mondiale: si tratta di una Race to goal con meta ad Arcones per un totale di 154 km, lo start è un cilindro da 20km ad uscire.