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domenica 18 agosto 2013

PWC Serbia 2013 Day 7: Task 5

Per l'ultimo giorno sono previsti temporali nel pomeriggio. Le basi sono intorno a 2000 metri, ma dovrebbero alzarsi nel pomeriggio. Il vento oggi non dovrebbe creare problemi, per cui si decide per una prova simile alla seconda, dopo lo start sulle antenne ai scende fino ad un cilindrone dalle parti di Novi Pazar, di ritorno nella valle a nord, ed arrivo nella conca di Raska, per un totale di 65 Km.
Il cielo si copre molto e allo start il problema è non entrare in cumulo.
Il gruppo passa sopra Raska sotto i cumuli e viaggia molto spedito, ma i più veloci sono i dieci che decidono di passare a destra, nell'azzurro verso il massiccio di Golja: alla fine la montagna lavora meglio e anche senza cumuli sono i primi a raggiungere la prima boa. Il ritorno verso nord è una surfata sotto le basi, ma tornati a Raska la task viene stoppata perché sulla destra un cumulonembo sta scaricando con tanto di fulmini.
La prova è stata fermata dopo un'ora e 13 di volo, e con i parametri utilizzati in questa competizione, forse fin troppo conservativi, pagherà quasi il massimo dei punti disponibili.
Ci sono alcuni reclami per volo in nube, quindi l'attesa per la classifica sarà abbastanza lunga.
Il primo gruppetto di 10 piloti è riuscito a coprire 50 Km; per il gioco delle quote il migliore degli italiani  è Manuel Grandi, ma siamo tutti intorno ai 40 Km di percorso insieme a tutti gli altri piloti.
La classifica generale vede un testa a testa tra il giovane Reina Lagos e il veterano Bellemin, e quest'ultimo avrà la meglio per soli 4 punti su 4 prove valide disputate.
Per i nostri colori la spedizione non è stata particolarmente soddisfacente: siamo quarti dietro a Francia, Austria e Polonia, con un distacco ragguardevole. Franz Erlacher unica mosca bianca, sesto assoluto, a cui vanno i nostri complimenti. Unica altra soddisfazione è la quasi certa qualificazione per la Superfinale di Manuel Grandi e Paolines Veratti: complimenti anche a loro!

venerdì 16 agosto 2013

PWC Serbia 2013 Day 6: Task 4

Ci svegliamo con il cielo completamente coperto da strati. La meteo però è ottimista nel pomeriggio e veniamo quindi portati al decollo nord.
Verso le 12 in effetti il cielo si apre ma le condizioni sembrano rimanere molto deboli dentro al catino.
Dopo un paio di briefing per ridurre il percorso si decide per una task di soli 46 Km, sotto alla distanza nominale, ma sembra che la meteo non permetta di più. È una andata a meta diretta dalle antenne all'altipiano dopo Novi Pazar.
Dopo una partenza davvero debole si riesce a fare base sui 2100 metri alle antenne in attesa dello start. In quota il vento è intorno ai 15 km/h da nord est, per cui il volo potrebbe essere coperto in sole due termiche con il vento a favore.
L'unico problema che si può incontrare è finire sottovento alle termiche stesse, il vento sostenuto in valle non permette di tornare e la successiva potrebbe essere troppo lontana considerando le quote non eccezzionali che si riescono a fare.
Il volo è superveloce ed il primo, il giovane spagnolo Reina Lagos, impiegherà un'ora e 26 minuti a coprire l'intero percorso.
Dei nostri il migliore dovrebbe essere ancora una volta Franz che chiude intorno alla ventesima posizione, gli altri poco più tardi nei 40 che completano la prova.

PWC Serbia 2013 Day 5: CANCELLED

Questa mattina la meteo non promette nulla di buono, il paese di Kopaonik è avvolto dalle nubi e le previsioni parlano del passaggio di un fronte nella giornata. La prova quindi viene cancellata direttamente al centro operativo.
Nel pomeriggio si tiene l'Assemblea generale della PWCA, di cui posterò un resoconto nel nostro forum. Siamo stati chiamati a votare il format per le gare di PWC dei prossimi 3 anni, la scelta era tra la Superfinale come ora, il Tour come avveniva fino a qualche anno fa, ed il Supertour che in pratica terrebbe conto degli eventi di due anni. Viene confermato a larga maggioranza l'attuale formato, ossia 5 eventi all'anno più la Superfinale.

mercoledì 14 agosto 2013

PWC Serbia 2013 Day 4: Task 3: CANCELLED


Oggi è previsto vento da nord-est e sovrasviluppi nel pomeriggio, per cui si sale al decollo nord sperando di poter disputare una prova breve prima che degeneri. Si decide un percorso a zig zag che rimane sulla valle principale e scende verso Novi Pazar, per un totale di 60 Km.

Appena decollati il problema diventa salire, l'attività termica è minima e praticamente annullata dallo scarroccio. Subito dopo lo start, entrati nella valle di Raska, si capisce che il vento è già molto sostenuto, i più bassi cominciano a non avanzare e a chiamare livello 3. In breve ci rendiamo tutti conto che la prova non può più essere continuata in sicurezza e l'organizzazione decide di cancellarla.

martedì 13 agosto 2013

PWC Serbia 2013 Day 3: Task 2

Anche oggi le previsioni sono molto buone, con venti deboli dai quadranti meridionali e basi oltre 3000 metri. Si sale al decollo sud, esposto sulla valle principale di Raska, che permette di far partire molte vele contemporaneamente.
La prova consiste in 80 Km tutti nella valle principale, con partenza sopra il decollo, antenne a nord sul costone, di ritorno ad est di Raska, poi un grande cilindro circa 10 km a sud ovest di ritorno per un circuito finale nella valle principale.
Fuori dal decollo i valori molto elevati di ascendenza e la brezza rendono i primi 5 minuti di volo abbastanza impegnativi, una volta sollevati sopra le creste le cose migliorano senza comunque permettere disattenzioni.
La gara è estremamente veloce, le termiche sono spesso sopra i 5 metri anche in valle, quindi il gruppo viaggia spedito da un cumulo al successivo.
I primi chiudono in due ore e venti, media oltre i 30 orari. Manuel e Franz sono nei primissimi, bene anche Tiziano e Paolines. In tutto sono più di 80 piloti a meta.

lunedì 12 agosto 2013

PWC Serbia 2013 Day 2: Task 1

Le previsioni per oggi sono molto buone: basi intorno a 3000 metri e vento da nord non oltre i 10 Km/h. Si decide per il decollo nord ed una task di 95 Km, che dopo un circuito dentro il catino di fronte al decollo, attraversa la valle principale verso ovest, e dopo un paio di passaggi obbligati su Raska e a nord di Novi Pazar, porta alla meta 20 km circa verso ovest, su un altipiano.la base però risulterà più bassa, intorno ai 2100 metri per poi salire verso i 2500 più tardi nella pianura.
Il catino di fronte al decollo, come previsto, risulterà essere molto impegnativo, le brezze sono forti rendendo difficile riagganciare per riportarsi i sopra le creste. La boa posta dentro il catino, poi, si trova in una posizione che mette i piloti in sottovento pieno dalla direzione da cui si proviene, per cui chi non si ferma a far quota prima di raggiungerla si complica ulteriormente la vita. La maglia del setaccio del catino è piuttosto fitta e quasi la metà dei piloti non riesce ad uscirne.
Nella valle principale, dopo una prima parte abbastanza generosa, diventa con il passare del tempo sempre più difficoltoso rifare quota, e benché il percorso sia a questo punto a favore di vento, non è per nulla scontato; le termiche sono piccole e a cicli piuttosto brevi. Anche l'ultima parte di gara, che forse si prevedeva fosse più semplice, ce la si deve guadagnare, con le condizioni che vanno via via indebolendosi.
Il percorso viene completato da una trentina di piloti, che a questo livello significa che la prova è stata molto selettiva.
Dei nostri, bene solo Franz ed il Dalla, unici a meta. Certo non un brillante inizio per la nostra numerosa compagine, ma la zona di volo è particolare e l'errore può capitare davvero a tutti, la meteo sembra promettere bene anche per i prossimi giorni e quindi tutti hanno possibilità per rifarsi.

PWC Serbia 2013 - Day 1: Canceled

Per oggi è previsto l'ingresso di aria fresca nella valle di Raska per il passaggio di un fronte. Il vento quindi è troppo forte per poter disputare una prova e quindi viene cancellata.
Alcuni piloti vanno in volo e confermano che le condizioni non avrebbero permesso di disputare una task sportivamente corretta.
In molti hanno approfittato per fare escursioni in montagna, a piedi o in mountain bike. Si è anche discusso di come effettuare i controlli sulle vele, e della eventualità che si possano in futuro standardizzare gli elevatori utilizzati in Coppa del Mondo.