La 12° finale della coppa del mondo di parapendio è approdata, per la terza volta, in Messico a Valle de Bravo.
Parteciperanno alla competizione i migliori 130 piloti al mondo prevenienti da 30 nazioni. Il Team Italia quest'anno è costituito da Christian Biasi, Marco Busetta, Aaron Durogati, Marco Littamè, Giuliano Minutella, Federico Nevastro, Joachim Oberhauser, Denis Soverini, Alberto Vitale, ed io. Abbiamo anche assoldato una spia italo-messicana, il nostro grande amico Piero Gavinelli.
L'ultima volta che siamo stati qui era nel gennaio del 2016 e tutti ricordano il posto per le condizioni molto forti. Tuttavia, sarà forse per gli effetti del COVID ma la sensazione è che il fabbro che dimora tra il Peñon ed il famigerato G-spot meni ancor più forte che nel 2016. Entrambi sono dei passaggi obbligati che permettono di passare dalla quota del decollo (2450m AGL) ai 2900-3300m AGL che sono lo standard per partire in questo periodo dell'anno.
Dopo qualche giorno di ambientamento per cercare di adattarci alle condizioni di volo del Peñon e recuperare dal jet lag, ieri martedì 6 dicembre c'è stato il training day ufficiale e la cerimonia di apertura della competizione.
























