venerdì 30 maggio 2014

PWC Francia 2014 day 6

Day 6 Task 4
Anche questa mattina il cielo è azzurro, come al solito alle 9,30 partono le navette. 
Anche la giornata parte presto, arrivati in decollo ci sono già i cumuli in formazione sui costoni. 


Quindi subito breefing, la task corta e veloce per evitare la possibile degenerazione dei cumuli. Dopo lo start alle 12,30 si fa boa in centro valle, si torna sul costone del decollo e poi si salta dall'altra parte della valle. 
Essendo presto non si riesce a fare molta quota ed il traverso diventa la parte più impegnativa del percorso, in diversi finiscono per terra e altri perdono molto tempo per risalire e fare base cumulo.  

Il resto del percorso è uno zigo zago da una parte all'altra della valletta che è messa parallela ad est della valle principale, ultima boa come la prima in centro valle, poi arrivo in gol 
al solito atterraggio ufficiale. 
Come ieri bene Aaron nei primissimi, poi Christian e Maurizio, in gol anche Mauel, Federico e Luciano vittime del traverso iniziale. 
Qui il solito link delle classifiche
http://pwca.org/results/results/


PWC Francia 2014 Day 5

Day 5 Task3
Novita' Questa mattina ci siamo svegliati col cielo azzurro. 

9,30 si parte per il decollo, la giornata promette bene. 
Breefing e task di circa 140 km, anzi no, ci sono i cilindroni grandi, quindi la task diventa di 90km. 

Start alle 13,00 sul costone del decollo a 5 km verso nord, poi si prosegue sul costone per il primo cilindrone, dietrofront e via verso sud, la boa successiva è dall'altra parte della valle, secondo cilindrone, durante il traverso della valle il gruppo si divide, c'è chi tira diritto sulle colline basse e chi va sul costone più lontano ma con montagne più alte, questi rimangono più alti e viaggiano più veloci, arrivando presto nel punto critico, cioè prima della penultima boa, che decide la gara. 
Un bellissimo costone che genera una potentissa e grandissima termica, con sopra un cumulo ben sviluppato. 
Quelli del primo gruppo sfruttano tutta la termica, vanno in boa, ritornano alti nella stessa termica, fanno il pieno e via di filata verso l'ultima boa e gol. 
Gli altri poco dopo si ritrovano nella termica mentre comincia a piovere, quindi non si può fare quota, diventando difficile fare la boa essendo in cima alla montagna, si perde molto tempo ed al ritorno la gara viene stoppata perché la nuvola generata dalla bella termica, nel frattempo era diventata un congesto e scaricava acqua a tutto spiano. 
Quasi tutti chiudono la task, ma viene presa la distanza percorsa al momento in cui viene stoppata la gara. 
Qui le classifiche
http://pwca.org/results/results/

mercoledì 28 maggio 2014

PWC Francia 2014 day 4


Day4 Task 2
Ci alziamo questamattina guardiamo fuori dalla finestra e ci demoralizziamo, ancora nuvole con copertura totale fin per terra. 
Arriviamo al centro operativo e troviamo un tabellone con tre nuove boe da inserire. 


Sorpresa! Cambiamo posto di volo.
Si va a st.Hilaire, speriamo bene, comunque è sempre meglio che stare qui a non volare. 
Arrivati in decollo ci troviamo in cumulo. 

Però la scelta è giusta, la base si alza e si può fare una task. 
Qualche chilometro verso sud poi via a nord dritti in atterraggio. 
Ci sono tre possibilità di volo, sul costone del decollo, sul costone dall'altra parte della valle, o in centro valle. 
Inizialmente il centrovalle è la scelta giusta, ed in seguito pure. 
I due costoni non lavorano come ci si aspetterebbe, così i primi ad arrivare in gol sono quelli che hanno fatto il centrovalle. 
Classifiche
http://pwca.org/results/results/
http://www.pwca.org


PWC Francia 2014 Day 3

Oggi come ieri, copertura totale con basi fino quasi per terra. 
Quindi di uovo tutti liberi e via con attività alternative. 


martedì 27 maggio 2014

PWC Francia 2014 Day 2

Oggi niente task
Il tempo è brutto, nuvolo e previsioni di pioggia. 
La gara viene annullata ancora la mattina, quindi tutti liberi e attività alternative. 

lunedì 26 maggio 2014

PWC Francia 2014 Day 1

PWC Francia 2014 Day 1
Task1
La giornata inizialmente è velata, poi la velatura diventa copertura, durante lo svolgimento della gara, qua e la ci sono degli scrosci d'acqua. 
9,30 si sale in decollo, si vede subito che non è un granché , il breefing va per le lunghe si comincia con una task provvisoria che poi viene accorciata nella sua parte più impegnativa, diventa un avanti indietro sul costone del decollo, esposto ad est poi si attraversa la valle per fare due boe sul costone di fronte esposto ad ovest e arrivo in gol in mezzo alla grande vallata. 
Start alle 13,45 passiamo quasi un ora a galleggiare tra gli 800 e i 1000 metri di quota, cercando di non andare a bucare e non prendersi dentro, finalmente arriva l'ora dello start, via via a costone, strada facendo si cerca qualcosa da girare, qualcuno rimane più alto qualcun'altro più basso poi finalmente una termica, nel frattempo sul costone dall'altra parte si vede che piove di brutto, mentre si sale un po' la pioggia si avvicina, per qui si decide di andare via verso la boa sperando di risalire da qualche altra parte. 
Purtroppo quella era l'unica termica, l'unico posto dove si saliva quindi chi è partito più alto e o ha la vela più efficiente ha fatto più kilometri. 
Fine della gara, tutti sparpagliati nei prati poco prima o poco dopo la prima boa. 
Tra gli italiani quelli che sono andati più lontano, Cristian Biasi e Manuel Grandi circa 14km. 
Il paesaggio è bello verde, tutto verde, troppo verde.......
Speriamo bene per i prossimi giorni. 



lunedì 10 marzo 2014

PWC Argentina 2014: Day 7 e Premiazioni

Ci siamo svegliati che il cielo era già ben fornito di cumuli. Le previsioni danno vento abbastanza sostenuto dai quadranti settentrionali, per cui non è sicuro che si possa disputare una task.
In decollo la situazione sembra migliore del solito, il vento non sembra un problema, in cielo i cumuli sono già ben formati e la base supera i 2500 metri.
La prova è molto simile alle precedenti, solo più concentrata nella zona di Mina Clavero per facilitare i recuperi. Lo start è a sud del decollo, poi si segue il costone fine ad una boa il cui cilindro cade dove il costone stesso si spinge fuori verso la piana, si va nord, 5 Km oltre il decollo, e poi si attraversa la valle per l'ultima boa e arrivo all'aerodromo. In tutto 51 Km che guardando il cielo sembrano davvero semplicissimi.
La base si abbassa di 200 metri, allo start si sta sotto i cumuli in aspirazione, cercando di piazzarsi sui bordi. Tre piloti girano attorno al cilindro ed avranno 5 Km di vantaggio, recuperati però subito dai due gruppi, uno che viaggia sotto i cumuli ed uno a costone. Alla boa più a sud siamo tutti insieme, e qui ci si divide nuovamente: alcuni tenteranno la strada più diretta, attraverso la piana, altri seguiranno le "terrazze davanti al costone, ed altri ancora andranno dentro le montagne.
Quelli che rimangono esterni hanno la peggio, malgrado i cumuli la pianura non è generosa ed il vento contrario è troppo forte.
Il costone funziona bene, ed anche se il percorso è più lungo, sarà il gruppo a raggiungere per primo la boa a nord prima di attraversare la piana. Il vento ne frattempo è arrivato intorno ai 20 Km all'ora, e la boa esterna diventa praticamente impossibile. Atterreranno tutti cercando di raggiungerla, tranne tre piloti, che riescono a toccarla e lasciandosi scarrocciare riescono a chiudere il percorso.
Per gli italiani i migliori sono Aaron e Davide Licini, nei primi venti, gli altri sono tutti sparsi qualche Km dietro.
Nella classifica generale, Aaron chiude in quinta posizione, mentre Nicole, non riesce a recuperare ed è seconda per soli 60 punti dietro ad una Tomoko Uno che in questa competizione non ha sbagliato nulla.
L'Italia, nella classifica per nazioni, iene superata nell'ultima prova dall'Argentina ed usciamo dal podio, dietro anche ad un ottimo Brasile che riesce a stare davanti alla Francia, seconda.

sabato 8 marzo 2014

PWC Argentina 2014: Day 6


Oggi la meteo sembra simile all'ultima task: il cielo è terso e il vento è leggero da nord ovest.
Si decide per una prova di 61 Km, andata e ritorno a sud per una ventina di Km, e poi una entrata e uscita da cilindri posti all'aerodromo, che è anche la meta della prova.
Per esorcizzare la lotteria del decollo cominciano a circolare le teorie più disparate, ma comunque una ventina di piloti atterrano dopo qualche minuto di volo.
La prima boa si raggiunge agevolmente seguendo il costone, poi si deve decidere se proseguire in piana, dove si formano alcuni cumuli, o tornare per la strada sicura delle montagne. Il primo gruppo tenterà il percirso più breve ma non funziona, gli altri dietro ritornano in decollo per poi uscure fuori. È comunque difficile, sono una decina di Km da uscire in piana che in pochi riusciranno a coprire. Arrivano a meta solo in tre, gli altri sono per la maggior parte sparsi nei dintorni di Mina Clavero facendo i cilindri in entrata e uscita.
Il migliore dei nostri è Silvio Zugarini, che si trovava ancora in volo alla chiusura della prova e che si piazza in una ottima sesta posizione. Anche Gabriele Gardini vola bene stando nelle prime trenta posizioni. Nicole si complica un po' la vita, finisce per terra alla prima boa ed ora insegue Tomoko e Laurie in classifica generale. Aaron oggi è tra i fortunati che atterrano sotto al decollo, ma con il sistema FTV è ancora in gioco per un buon piazzamento.

giovedì 6 marzo 2014

PWC Argentina 2014: Day 4

Il cielo è completamente azzurro alle 10 del mattino e la visibilità è elevatissima. Sembrerebbe ci sia molto vento in quota, ma in decollo le condizioni sembrano quelle di ogni giorno, vento leggero da nord-ovest. Continuano però a mancare i cumuli. La task è una andata e ritorno di 68 Km lungo il costone, appunto per facilitare il percorso in caso permangano condizioni di termica blu. I cilindri sono grandi per permettere anche di scegliere la pianura. Lo start è a 8 Km dal decollo, e vista la difficoltà dei giorni precedenti a decollare e salire davanti al decollo in tempo utile, si decide per un clock start, con 4 partenze ogni 10 minuti.
Le condizioni del costoncino del decollo si confermano dispettose, molto cicliche e con continui salti di vento. Anche oggi miete una ventina di vittime, tra cui purtroppo Angelo, Luciano ed il sottoscritto, oltre che Becerra, vincitore delle precedenti due prove.
Lentamente i piloti salgono e si spostano verso lo start, in termiche blu non molto formate e scarrocciate.
Si cominciano a formare batuffoli molto alti lungo il costone a sud, e quindi i più attenti decideranno di attendere l'ultimo start per sfruttare condizioni migliori. Tra questi Aaron, Samuel e Gabriele.
Infatti i batuffoli si trasformeranno in una convergenza abbastanza formata e gli ultimi a partire recupereranno i primi, che hanno mezz'ora di vantaggio, dopo appena 50 Km. Una sorta anche di giustizia divina per coloro che hanno avuto questa scelta come l'unica disponibile, essendo potuti decollare a prova ormai iniziata. Quei passaggi che per il primo gruppo erano risultati tecnici, sono diventati più intellegibili, con condizioni alpine, termiche potenti e medie elevate lungo il ridge. In ogni caso la strada più veloce, anche se più lunga, è il costone, che tra l'altro facilita il rientro controvento, anche se in condizioni decisamente più robuste.
Chiuderanno la task una cinquantina di piloti. I più veloci impiegheranno appena 1 ora e 50 minuti; Ottimo Aaron, quarto, e molto bene anche Gabriele e Nicole, quest'ultima partita venti minuti prima.
Utilizzando il clock start, però, i distacchi tra i diversi gruppi, ovviamente elevati, rendono i punteggi di giornata difficilmente comparabili con quelli delle altre prove, rendendo la classifica generale poco veritiera.

mercoledì 5 marzo 2014

PWC Argentina 2014: Day 3



La meteo dice che oggi e domani sono le due migliori giornate, ed in effetti la mattina ci svegliamo con il cielo azzurro e poche nubi sul crinale.
I piloti locali salgono bene davanti al decollo, con una base intorno ai 2500 metri; la prova però è solo 78 Km, poiché è previsto l'ingresso di vento da sud abbastanza forte. Lo start pilon è a quasi 7 km dal decollo, lungo il crinale a sud, dove si presume sia più semplice per i piloti rimanere parcheggiati, poi si va verso nord-ovest lungo la strada principale, poi dopo un cilindro grande sul limite settentrionale della valle, si va a meta verso ovest. Pur avendo allungato la finestra di decollo, anche oggi I piloti faticano ad essere in volo in tempo utile per lo start.
Le condizioni sono decisamente migliori dei giorni precedenti, lo start risulta abbatanza tecnico in quanto il vento risulta già abbastanza sostenuto e chi ha scelto di rimanere dentro le montagne fatica un po' a rimontare. Sarà avvantaggiato chi rimane sulla pedemontana anche se a quote inferiori. Si attraversa la vale abbastanza agevolmente, poi fatta la boa di passaggio si viaggia veramente veloci verso l'ultimo cilindro. In base il vento a favore spinge oltre i 75, per cui sembra tutto facile.
Purtroppo però la giornata finisce sul più bello, i cumuli spariscono e diventa impossibile rimontare il vento fino a meta.
Il venezuelano Becerra si avvicina più degli altri, poco dietro un gruppone tra cui Aaron, Angelo e il sottoscritto. Una quarantina i piloti nel raggio di 5 Km. Nicole è prima delle donne, pochi Km dietro i primi.
Il processo di ottimizzazione dei recuperi non è molto efficiente, e quelli più vicini a meta saranno gli ultimi a tornare, ormai a notte inoltrata.

martedì 4 marzo 2014

PWC Argentina 2014: Day 2

La mattina il cielo è completamente coperto, ma gli organizzatori sono fiduciosi; in effetti già alle 10 l'umidità comincia ad asciugarsi ed il cielo si apre sulla piana, anche se il costone rimane ricoperto di nubi.

Alle 14 la meteo sembra molto migliorata e viene disegnata una prova di 52 km, start di fronte al decollo 4 Km fuori dal costone, e poi una andata e ritorno verso sud fino ad un cilindro grande a 25 km da Mina Clavero.
Appena decollano i primi si capisce che, malgrado il cielo coperto di cumuli, è molto difficile salire sopra il costone.
La gente smette di decollare, e un incidente richiede l'intervento dei soccorsi, alla fine una cinquantina di piloti decolla con lo start già aperto. Per molti il volo termina sotto al decollo, fuori le condizioni sono molto migliori, termiche generose anche distanti dal costone.


Purtroppo a sud un temporale genera vento di caduta, alla boa viene chiamato livello 3, in molti non avanzano, e quindi la task viene stoppata.
Aaron e Nicole sono nel gruppo di testa, gli altri molto staccati.

domenica 2 marzo 2014

PWC Argentina 2014: Day 1 - CANCELED


Dopo alcuni giorni buoni per il volo, anche se mai con basi altissime, oggi ci siamo svegliati con il cielo completamente coperto. La previsione parla comujque di pioggia per tutta la giornata, e quindi si decide subito per cancellare la prova di oggi.

L'organizzazione propone una escursione lungo il sentiero seguito dai primi colonizzatori che giunsero in valle da  Cordoba, e che porta ad una antica chiesa, per poi arrivare ad un museo.

Giudicando dai voli nei giorni precedenti, il posto è piuttosto tecnico: abbiamo un costone in direzione nord - sud che degrada molto lentamente sull'altipiano di Mina Clavero, a circa 950 metri sul mare; si formano vari "gradini" che rendono maggiore la quota necessaria per poter uscire in valle. Il dislivello tra il decollo e il piano del primo terrazzo sottostante è intorno ai 300 metri, mentre la pianura vera e propria dista circa 5 km in linea d'aria, prevalentemente coperti da rocce e bosco.
Sicuramente il posto è molto interessante e si presta a task impegnative specialmente quando le basi sono sopra i 3000 metri.

Per domani le previsioni danno ancora una alta instabilità, ma dovrebbe esserci un netto miglioramento già a partire dal primo pomeriggio. Forse non si riuscirà a disputare una task ma non si può mai dire.

domenica 9 febbraio 2014

PWC Mexico 2014 Task 6 e ultimo giorno

Task 6 e ultimo giorno. 
Eccoci qua, siamo arrivati all'ultimo giorno, però non cambia nulla. 
Da quando siamo arrivati tutti i giorni sono stati uguali, quindi anche oggi cielo azzurro, sole splendente e vento in decollo. 
La task di oggi è una classica di valle de bravo. Su e giù, avanti indietro e atterraggio classico al lago di valle de bravo, per un giro di 85km. 
Anche la situazione in volo è la classica. Zone di termica con più noccioli, e piccole violente discendenze tra uno e l'altro, anche le termiche sono turbolente e violente, difficili da girare, non sono mai costanti, poi si passa in ampie zone di discendenza continua e costante, se ci si capita dentro senza avere una bella quota si finisce coi piedi per terra. 
Tutto questo è classico di questo posto. 
Alessio chiude e arriva abbastanza bene, io anticipo lo start e poi rimango indietro e da solo, chiudo ma in terribile ritardo. Mirco prende la solita mega discendenza e atterra dopo una cinquantina di km. 
Finisce qui questa trasferta, non male Alessio, con un pizzico di fortuna in più avrebbe avuto un risultato più positivo, comunque bene visto la sua prima esperienza in PWC con una vela che va. 
Io è Mirco (lasciamo perdere) avevamo la calamita che ci tirava giù   
Questa sera premiazioni e cerimonia di chiusura. 
Qui la classifica finale
http://pwca.org/results/results/

Domani si ritorna a casa. 
Un saluto a tutti. 
Prossimo appuntamento, a fine febbraio in Argentina. 

LucianoP

sabato 8 febbraio 2014

PWC Mexico 2014 Task 5

Task 5
Anche oggi la giornata comincia come tutte le altre. 
Alle 9 si sale in decollo, il cielo è azzurro, il sole splendente e vento in decollo. 
Breefing e task di circa 90km avanti indietro e zig zag nel campo di gara classico di valle de bravo. 
Solito start nelle solite condizioni di termiche e discendenze violente e turbolente. Alle 12,25 si parte, prima boa a sud, si arriva tutti si aggancia la termica a si sale velocemente, a quota 2500 mi guardo in giro controllo la situazione, qualcuno è partito ma la termica continua a salire, cerco il nocciolo per salire meglio ma, a 2600 la mia gara finisce, anzi finisce sul collinotto nel bosco 800mt sotto. 
Tutti gli altri finiscono la termica e se ne vanno verso la boa successiva, io rimango lì a recuperare vela e emergenza, per la pod niente da fare è volata chissà dove. 
Mirco non riesce ad agganciare la termica successiva dopo un interminabile  -3 -4.
Alessio va meglio ma ad oltre metà percorso si deve arrendere anche lui ad uno dei mega buchi di discendenza che si incontrano. 
Dopo essere rientrati, sistemazione e controllo della mia vela, ripiegamento e sistemazione dell'emergenza. 
Domani ultimo giorno. 

LucianoP

venerdì 7 febbraio 2014

PWC Mexico 2014 Task 4

Task 4
Non avevo voglia di scrivere, sono demoralizzato per non dire altro.  
Poi ho pensato che non sia bello nei confronti degli altri. 
Quindi, La giornata comincia come al solito, alle 9 si parte per il decollo, il cielo è sempre azzurro, il sole scotta e c'è il vento in decollo. 
Breefing, ed ecco due novità, una guardando in alto si stanno formando i cumuli, fino ad oggi erano una rarità. Seconda novità una task quasi andata a metà, anziché il giro in zona valle de bravo.
Start come ieri alle  12,40 e i cumuli diventano come quelli veri basi a circa 3400mt, prima boa ad ovest la seconda ad est e poi via a nord, toccando una boa di passaggio per evitare che qualcuno vada in posti di difficili recuperi, prima dell'ultimo tiro con gol in riva ad un lago a 2600 di quota. 
La parte finale sembrava abbastanza semplice, con vento da dietro un po' laterale, infatti in parecchi tra i quali anch'io, sono arrivati corti di un kilometro anche meno. In basso il vento era di traverso e forte 25kh e l'arrivo essendo una lunga prateria in discesa era tutto in discendenza. 
Alessio bene,saggiamente fa più quota, e arriva senza problemi, dovrebbe essere nei 30. 
Mirco sbaglia lago :-) , arriva in quello di valle de bravo. 
Speriamo sempre che il giorno dopo vada meglio. 

LucianoP