martedì 26 febbraio 2013

PWC South Africa 2013 - Task 3 - Stopped

Saliamo in decollo in una mattinata che si presenta come le precedenti: sole caldo, assenza totale di cumuli, forte inversione visibile appena sotto il crinale. Le previsioni danno vento fino a 35 nodi sopra i 3500 metri, deboli dai quadranti sud occidentali fino a 1000 metri, quota massima prevista intorno ai 1500 metri.
La prova assegnata è di 57 Km e prevede l'arrivo al Flyers' Lodge a Porterville, per usufruire dell'antica usanza locale di avere una birra gratuita se si atterra al ritrovo, che dista circa 12 Km dal decollo. Dopo un primo zig-zag attraverso la valle, si torna a nord di Porterville, per l'arrivo a meta in direzione del vento.
La task si presenta tecnica già al briefing, ma una volta in volo si capisce che sarà una giornata molto più dura del previsto: massima quota 1100 metri, che si riducono sensibilmente se si prova ad uscire dal costone. Vento già intorno ai 10 Km/h da sud-ovest. All'apertura dello start, un raggio di 5 Km attorno al decollo, quasi tutti sono ancora ad attendere sul costone, poi timidamente si parte in pianura; si va lentissimi, non si ha mai una quota di sicurezza e quindi si gira praticamente tutto. 
La prima boa si raggiunge dopo 15 Km di percorso e quasi un'ora di volo in un supplizio di termiche, il rientro per circa 10 Km sembra semplice ed invece il vento aumenta progressivamente, e girata la boa per ripuntare la parte opposta della valle ad ovest ha passato i 25 all'ora. Rimontare il vento risulta molto difficoltoso, ed il timore che possa aumentare ulteriormente fa decidere per lo stop della prova dopo circa 1:40 dallo start. Molti continuano a volare ma il vento come previsto continua a montare, le raffiche sono molto forti ed avranno poi problemi ad atterrare.
Nei prossimi giorni le previsioni danno comunque vento moderato, ma come abbiamo potuto vedere finora non sono particolarmente attendibili e quindi speriamo ci possa essere un miglioramento.

lunedì 25 febbraio 2013

PWC South Africa 2013 - Task 2

Anche oggi la meteo non è clemente: inversione molto forte nei bassi strati, temperatura altissima, previsione di vento sostenuto da sud-ovest.
Si vuole comunque evitare di fare correre i piloti lungo il costone, per cui si opta per un percorso completamente in pianura, che prevede dopo lo start in un cilindro di 5 Km attorno al decollo, di attraversare la valle quasi in direzione del vento, fino ad un cilindrone di 18 km ri raggio, di rientro fino a qualche chilometro dal costone a nord del decollo, e poi meta ancora altri 10 Km a nord dopo una boa di passaggio in pianura. Totale circa 55 Km.
Appena decollati si capisce che sarà molto lento ed impegnativo almeno il primo tratto del percorso, termiche molto deboli, bolle, base intorno ai 1000 metri. Allo start il primo gruppo ha già un discreto vantaggio, ma si procede molto a rilento, fino a raggrupparsi una volta attraversata la valle. Basta prendere un buon valore, che le posizioni si ribaltano, si sale lenti e trovare un 3 metri significa salire più del doppio degli altri.
Il rientro è abbastanza agevole, ma a questo punto la giornata cambia: senza che fosse previsto dalla meteo, la brezza dell'oceano prevale sul vento da sud-ovest, creando una grande confluenza lungo il percorso che permette di salire oltre i 2000 metri, ma poi si rivela quasi insormontabile: fino a 25 all'ora di vento frontale andando verso la meta.
Metterà per terra la maggior parte dei piloti, una ventina a meta. Dei nostri, Federico è arrivato bene, forse nei 5, un ottimo Paolino, il Dalla, Lorenzo, molti altri in zona meta ma corti.
Speriamo che la meteo ci assista nei prossimi giorni.

domenica 24 febbraio 2013

PWC South Africa 2013 - Task 1 - CANCELLED

Quest'anno la prima tappa di Coppa del Mondo si svolge a Porterville, in Sud Africa. Si trova circa 200 Km a nord di Città del Capo, e circa 150 Km dalla costa dell'oceano Pacifico ad ovest. Abbiamo un costone di circa 500 metri di dislivello che si sviluppa in direzione nord - sud per circa 150 Km, di fronte al quale abbiamo una pianura secca e brulla di circa 40 Km di profondità prima di incontrare una seconda formazione montuosa. Dietro al costone troviamo una valle larga circa 10 Km prima di incontrare rilievi di maggiore entità, ma che essendo al di la dei confini della civiltà non sono compresi nel campo di gara.
Il vento prevalente è orientato da sud, sud-ovest, di intensità variabile ma che può facilmente raggiungere i 20 Km/h. Può anche entrare la brezza dell'oceano che di solito è molto sostenuta e preannunciata da formazioni cumuliformi che sopraggiungono da ovest. Il vento comunque è la variabile più critica della zona di volo.
La pianura è molto generosa, tanto da essere il teatro principale delle prove insieme al costone aspettando che la giornata parta; la zona ad est del costone necessita di basi sufficientemente alte per essere raggiunte con sicurezza.

Per oggi, primo giorno di gara, la meteo dava indicazioni più che promettenti, per cui la prova disegnata prevedeva 105 Km di percorso, di 11 verso sud per raggiungere lo start, ed un tiro verso nord fino a Clanwilliam con due boe di passaggio.
La giornata però è stata molto meno generosa di quello previsto, basi molto basse e scarsa attività in pianura hanno reso complicata già la prima parte di percorso, obbligando i piloti a rimanere sul costone.
Appena 30 minuti dopo l'apertura dello start, un incidente occorso ad un pilota giapponese ha reso necessario l'intervento dell'elicottero, e quindi la prova è stata cancellata.

domenica 27 gennaio 2013

PWC Superfinal 2012: Cerimonia e premiazioni

Siamo seduti attorno ad un tavolo al centro operativo, aspettando la cena. L'organizzazione ha da poco finito di valutare tutti i ricorsi alle penalizzazioni, anche se le classifiche ancora non sono definitive. Abbiamo la certezza comunque due avere due nuove Leggende tra di noi: Aaron e Nicole hanno vinto la Coppa del Mondo 2012 nelle rispettive classifiche, entrambi meritatamente e con ampio margine sugli inseguitori, dimostrando a tutti il proprio valore sul campo.

Purtroppo però non siamo riusciti a portare a casa anche il primo posto per nazioni, siamo secondi dietro alla Svizzera, e la cosa ci lascia non poco amaro in bocca avendo mantenuto il primato fino all'ultimo giorno. Onore quindi ai vincitori, nulla abbiamo da recriminare, è stata una sfida avvincente che ci vede davanti allo squadrone francese, risultato comunque positivo.

PWC Superfinal 2012: Nicole Fedele prima classificata
Direi, per tirare le somme, che è stata una spedizione di assoluto successo: torniamo con il primo posto assoluto, Luca quinto e Jimmy settimo; il primo posto femminile, ed il secondo posto per nazioni, molti di noi si sono guadagnati la qualificazioni per la Superfinale 2013, i nostri giovani Franz, Samuel e Manuel hanno fatto una montagna di esperienza volando per 10 prove valide e 832 Km totali con i migliori piloti al mondo, in una delle competizione con il più alto livello di sempre. Come sempre qualcuno non è soddisfatto della propria prestazione, sarà stimolo a fare meglio la prossima volta.
PWC Superfinal 2012: Aaron Durogati primo classificato
Le classifiche finali le trovate sul sito della PWC.
Domani ci aspetta un lungo viaggio, per cui ora vi saluto, sperando di aver fatto cosa gradita vi do appuntamento alla prossima gara.

sabato 26 gennaio 2013

PWC Superfinal 2012: Day 10

Siamo arrivati all'ultimo giorno di questa Superfinale, e ci arriviamo non nel migliore dei modi: ieri sera durante la riunione di PWC, i punti importanti di cui discutere circa la vita ed il futuro della Coppa del Mondo sono stati appena accennati, ed il tempo è stato usato invece per buttarsi addosso reciprocamente accuse pesanti circa il non rispetto del regolamento, volo in nube, volo nei fuochi, uso irregolare delle radio eccetera. Accuse tutte peraltro difficilmente verificabili e quindi veramente poco costruttivo. Peccato vedere "leggende" abbassarsi a tanto. Ma passiamo ad oggi.
La giornata promette molto bene, basi alte, cielo limpido, i presupposti di una buona prova ci sono tutti: si va a Nord circa 30 km lungo il costone, si attraversa la valle e si torna verso sud altri 15 Km, totale 82 Km che si preannunciano veloci,
La prima parte a costone non è per cuori teneri, il vento abbastanza forte e tagliato crea non pochi problemi ad avanzare verso nord, alti va sicuramente meglio ma il ritmo è alto e non sempre ci si può fermare per fare quota. A parte la turbolenza, l'attraversamento della valle è l'unica vera difficoltà, come ci sono valori molto forti a salire, ci sono anche grandi zone di discendenza, ed a farne le spese sono molti di colori che decidono di attraversare bassi.
Il resto è un corsa senza più fermarsi, i cumuli tirano e si arriva a meta salendo a tutta.speed. In molti poi decidono di proseguire in volo fino a Zarzal o Roldanillo.
Tutti gli italiani sono a meta, Luca terzo a meno di un minuto da Chrigel, Scialla e Christian nei primissimi.
Vedremo risultati finali, Italia e Svizzera si contendono il primato per questione di pochissimi punti, vediamo chi l'ha spuntata.
Aaron con il piazzamento di oggi dovrebbe mantenere la prima posizione, si deve vedere anche l'esito delle proteste ufficiali nella prova di ieri. Per Nicole invece si preannuncia un primo posto con abbondante distacco nella classifica femminile.

venerdì 25 gennaio 2013

PWC Superfinal 2012: Day 9

Cielo coperto anche questa mattina, come ci dicono sia consuetudine qui a Roldanillo: in realtà, quest'anno dopo 20 giorni mi sembra di poter dire che non esista una giornata tipica. Si va in decollo a posizioni di testa capovolte: Aaron davanti a tutti, Luca a seguire di 70 punti. Per i colori italiani comunque cambia poco. Nicole sempre più prima nella classifica femminile, e guidiamo la classifica per nazioni con un buon distacco su Svizzera e Francia.
Il vento viene da dietro piuttosto deciso. La prova prevede lo start sul costone nei pressi del decollo, per poi andare verso sud all'aeroporto di Tulua, uscire da un cilindro di 15 Km, e rientrare con arrivo in aeroporto, totale 79 Km.
Il sottovento sul costone è più fastidioso del solito, e molti piloti chiamano livello 3 appena decollati. Lo start è posizionato proprio sul costone ed obbliga i piloti a rimanere nella lavatrice per un'oretta in attesa della partenza.
Poi si formano i soliti due gruppi, chi rimane in montagna e chi taglia la pianura; questa volta però non paga la strada più corta e chi rimane lungo il crinale trova una convergenza che li porta velocissimi senza più girare praticamente nulla, ed il distacco diventerà non solo incolmabile, ma anche decisivo per l'arrivo a meta, visto che una copertura totale persistente metterà tutti a terra molto presto.
Dal live tracker sembra che oggi non sia una grande giornata per gli italiani: Luca e Nicole finiscono per terra prematuramente, Aaron Perer Jimmy e Christian invece chiudono nelle prime posizioni.
Aspettiamo di vedere la classifica ma sicuramente domani ci si dovrà impegnare tutti al massimo




giovedì 24 gennaio 2013

PWC Superfinal 2012: Day 8

Con la task di oggi fanno 7 valide. Il mattino non promette nulla di buono, un grande incendio nella valle crea una immensa cappa di fumo che avvolge completamente la zona si Roldanillo, e comunque vi sono vaste porzioni di cielo coperte dalle nubi. La prova risulta quindi conservativa, 64 Km di cui buona parte percorribili lungo il costone, anche se la rotta ottimizzata attraversa la valle, così da permettere in ogni caso di coprire il percorso.
Ad aggiungere difficoltà alla già impegnativa giornata, si alza un vento teso da sud, intorno ai 15 Km all'ora.

La prima parte della gara a costone risulta aver vento a favore, ma risulta anche parallelo al crinale creando un po' di rock'n'roll per chi decide Di farla basso.
Il ritorno è più impegnativo, il vento è fastidioso ed il costone aiuta poco. I gruppi si sgranano molto nel rimontare il vento, e rimane da decidere quando lasciare le montagne e buttarsi in valle, dove peraltro non c'è nemmeno un cumulo.
Alla fine chi decide per la strada più breve ha ragione, si riesce a galleggiare quel tanto che basta per toccare la boa e buttarsi vento a favore verso la meta.
Si viaggia con efficienza 15 e basta proprio il minimo sindacale di quota per coprire gli ultimi 10 Km.
Sarà comunque molto selettiva, arrivano solo una quarantina di piloti.
Dei nostri jimmy si piazza nelle primissime posizioni, molto bene Aaron e Nicole, seconda solo a Keiko.
Oggi manca al l'appello Luca, ma per il gioco degli scarti speriamo possa non pregiudicare il risultato finale..

mercoledì 23 gennaio 2013

PWC Superfinal 2012: Day 7

Dopo la pioggia di ieri sera, ci aspettavamo di trovare la valle avvolta dalla umidità questa mattina, ed invece il cielo è coperto ma l'aria è tersa più che ogni altra mattina. In decollo il vento è piuttosto teso e dalla parte sbagliata, ma oramai abbiamo imparato a conviverci: alla fine in un modo o nell'altro si riesce sempre a decollare.
La prova di oggi è una andata e ritorno da un cilindro molto grande che cade circa 55 Km a sud di Roldanillo, meta nell'aeroporto di Zarzal per un totale di 112 Km.
All'ora dello start il cielo è coperto di cumuli anche molto sviluppati, per cui un gruppo decide di seguire la strada più breve attraverso la valle, mentre altri proseguono verso sud lungo il costone. All'inizio quest'ultimi sembrano aver la meglio, ma poi quando attraversano la valle si ritrovano insieme ai primi che nel frattempo avevano trovato condizioni più generose.
Lo sviluppo dei cumuli porta ad una copertura totale del cielo, per cui si passa alla modalità sopravvivenza: ci si ferma dove si può, a girare anche senza salire cercando solo di rimanere in volo. Molto lentamente ci si riesce a ritirare su, e altrettanto lentamente si prosegue verso la boa. Chi riesce a toccarla poi può sfruttare il vento per risalire la valle, almeno fino a quando non iniziano i primi piovaschi ed il vento non aumenta di intensità.
L'organizzazione decide di stoppate la prova prima che si possa arrivare a meta, dove nel frattempo aveva iniziato a piovere molto forte.
Si stanno scaricando ora gli strumenti, ma sembra che davanti a tutti al momento dello stop fosse il nostro Luciano, ed i complimenti oggi vanno a lui.
La prova è risultata estremamente complicata, si doveva spingere quando si poteva, e salvarsi quando è arrivata l'ombra.
Siamo arrivati a 7 task, ne mancano ancora 3 ma già direi che il successo di questa competizione è assicurato. Abbiamo volato moltissime ore per moltissimi Km in ogni tipo di condizione, per cui il risultato credo possa essere assolutamente inappellabile.

PWC Superfinal 2012: Day 6

Anche oggi abbiamo una giornata promettente fin dal mattino, valle al sole e basi sopra il crinale già alte. Qualcuno si è lamentato per le prove troppo semplici fino ad ora, e quindi eccoci serviti: dopo lo start sopra al decollo, un tiro di 15 Km attraverso la valle a sud di Roldanillo, e poi verso nord zigzagando per la valle 5 o 6 volte fino alla meta nell'aeroporto di Cartago, per un totale di 132 Km sicuramente impegnativi.
La prova parte subito veloce, le condizioni sono generose e si decide per attraversare la valle senza appoggiarsi al costone. Si finisce bassi dall'altra parte e qualcuno perde tempo per tirarsi su, qualche capovolgimento di fronte ma si prosegue la prova verso nord sempre veloci: la prova è lunga ed il giorno dura appena il necessario a coprire la distanza, per cui come al solito è importante mantenere il passo del primo gruppo.
Nei vari attraversamenti della valle i gruppi si sgranano. Ma le condizioni si mantengono buone e quindi si ha un arrivo a meta spettacolare, i primi 5 in 10 secondi, tra questi i nostri Luca ed Aaron che si piazzeranno rispettivamente primo e secondo. Jimmy, Christian e Marco subito dietro; Nicole ancora una volta prima nella classifica femminile.
La squadra italiana con questo altro grande risultato prende una manciata di punti ancora agli svizzeri, ora staccati di 140 punti.

martedì 22 gennaio 2013

PWC Superfinal 2012: Rest Day

Oggi la Superfinale si è fermata, ed abbiamo avuto il nostro giorno di riposo. Scialla e Luca ne hanno utilizzato una parte per lavori di alta sartoria, altri sono andati a visitare una azienda agricola molto grande a nord di Roldanillo, chi in piscina, chi per negozi.
Chiaramente anche oggi guardando il cielo con i piedi per terra sembrava una mega giornata per volare, ma le previsioni sembrano buone per la settimana che ci aspetta.
In pratica siamo al giro di boa, ora inizia il secondo round. In questo rest day ci siamo goduti il primato in ogni classifica: assoluta, femminile, per nazioni. Da domani inizia in pratica una nuova gara, altre 5 prove possibili, e con il sistema di punteggio FTV ancora è tutto da giocare anche per chi ha desiderio di rivalsa. Finora tutto bene, ma vogliamo fare ancora meglio.








lunedì 21 gennaio 2013

PWC Superfinal 2012: Day 5

La meteo sembra in miglioramento, anche oggi la giornata promette bene.
Il briefing inizia con una imbarazzante reprimenda circa il comportamento dei piloti: non avremo più a disposizione Zarzal come meta, in quanto sembra che l'aviosuperficie dopo il passaggio dei piloti sembrasse una discarica.
La prova di oggi misura 112 Km con start sopra il decollo, poi ci si spinge a sud di Roldanillo una decina di Km per poi zigzagare verso nord fino in cima alla valle, per tornare ad atterrare all'aeroporto di Cartago.
Prova abbastanza univoca, le boe non permettono grandi scelte, l'unica variabile è l'attraversamento della valle verso Zarzal all'inizio della prova.
Anche oggi le condizioni sono generose e vista la lunghezza della prova l'importante è non perdere il gruppo, le giornate non sono lunghissime e chi si perde per strada ha poche speranze di fare in tempo a chiudere il percorso.
Arrivo al cardiopalma con una forte discendenza proprio a pochi metri dalla linea che mette a terra più di un pilota anche nel primo gruppo.
Anche oggi l'Italia si è difesa molto bene: vedremo come al solito la classifica definitiva, ma dovremmo aver Luca nei primi tre posti, Aaron subito dietro, e molto bene anche Christian e Jimmy. Bene anche Nicole, seconda a meta dietro Laurie.

sabato 19 gennaio 2013

PWC Superfinal 2012: Day 4

Oggi già dal mattino si capiva che sarebbe stata una giornata differente: sprazzi di azzurro tra le nubi basse lasciavano ben sperare. Ed infatti alle 10 la giornata si presentava già ottima, cumuli in pianura e base alta sul costone.
Si decide per una prova di 99 Km, start sul decollo, subito attraverso la piana poi a nord attraversando di nuovo la piana, altro attraversamento ancora verso nord est, 45 Km a sud lungo la superstrada,
È metà a Zarzal.
In decollo il vento si mette a tirare da dietro piuttosto deciso e quindi il decollo diventa concitato. Parte la task, e la previsione di una prova veloce prende subito forma: termiche generose anche in pianura permettono da subito ritmi altissimi, come al solito si formano gruppi che prendono decisioni differenti ma non sembra prevalere nessuno, le posizioni si alternano sempre con distacchi contenuti in pochi minuti.
Nel tiro di 45 Km verso sud si accelera ulteriormente, le distanze cominciano ad aumentare, non si gira praticamente più nulla.
Alla fine il primo a metà è un grande Luca, molto bene anche Aaron e Jimmy, gli altri in pochi minuti arrivano tutti. Nicole oggi prima delle ragazze, a meno di 6 minuti dal primo!
Vedremo la classifica con i leading points comunque rimane una grande prova degli italiani.

PWC Superfinal 2012: Day 3

Oggi giornata ancora differente dalle precedenti, quello che ho capito in 15 giorni di permanenza è che le previsioni meteo non sono attendibili, e che quest'anno non esiste una giornata classica: oggi abbiamo copertura alta totale, e stratocumuli sotto che rendono la giornata molto grigia.
Comunque all'equatore in queste condizioni risulta volabile, e dopo un certo numero di aggiustamenti si decide per una prova di 74 Km, start ad 8 Km dal decollo, sopra Roldanillo, si attraversa la valle salendo circa 17 Km verso nord, e si scende fino all'aeroporto di Tulua.
Un tema della giornata sarà proprio lo start, son condizioni molto deboli gli ultimi a decollare avranno solo 30 minuti per raggiungerlo. Si formano vari gruppi che risalgono la valle seguendo percorsi differenti, tutti però molto lenti, il sole non sembra aver intenzione di fare capolino.
La maggior parte dei piloti si fermerà scendendo verso Tulua, con leggero vento contrario, tra i 40 ed i 60 Km di percorso.
Attualmente dal live tracking sembra che solo un paio di piloti abbia fatto di meglio, tra questi il nostro Aaron arriva a pochi Km da meta, distanziando di una decina di Km il gruppo, nel quale Scialla riesce a spuntare una ottima posizione. Molto bene sembrerebbe anche Jimmy e Luca, gli altri poco dietro.
Chi ha perso il gruppo allo start pilon o in seguito, in queste condizioni poco generose hanno avuto vita dura, e piano piano sono finiti per terra.

giovedì 17 gennaio 2013

PWC Superfinal 2012: Day 2 - Canceled

Ciao a tutti,
il secondo giorno di gara inizia come al solito, cielo coperto, base bassa ad altezza decollo. Viene comunque confermata una prova di 109 Km che, dopo uno zig-zag a costone, punta a sud una quarantina di Km fino all'aeroporto di Tulua.

A dieci minuti dall'apertura finestra, come di consueto si apre la giornata, cumuli sul costone ma anche in pianura, la base rimane però bassa, sotto i 2000 (il decollo è a 1775 mt.).

Allo start le condizioni sono fin troppo buone, il cumulo sul costone diventa velocemente scuro e si sentono chiaramente infiltrazioni di aria fredda.
La direzione di gara decide per l'annullamento dopo il primo "level 3" chiamato dai piloti, e la decisione è sicuramente giustificata, permette ai piloti di raggiungere Roldanillo senza problemi mentre sul costone piove e comincia a caricare anche la valle.
Quindi, come si suol dire, pranzo al sacco e pomeriggio a disposizione. Ci aggiorniamo a domani.

PWC Superfinal 2012: Day 1

Eccoci arrivati alla prima prova: la meteo è perfetta, vento debole, valle già chiazzata di cumuletti nella mattinata. La task è comunque conservativa, 82 Km tra lo start alla sinistra del decollo, una boa dal raggio di 15 Km a sud di Roldanillo, ed arrivo a meta all'aeroporto di Cartago, circa 30 Km a nord di Roldanillo.
La task non presenta alcun tipo di difficoltà, l'unica cosa da decidere è quale strategia sarà vincente, tra le montagne, la valle tagliata facendo il minimo percorso, o i colli ad ovest della valle.
Incredibile ma vero, dopo 20 Km i 3 gruppi arrivano praticamente assieme sul cilindro, ed inizia una corsa frenetica verso il goal. I distacchi sono minimi, in una decina di minuti si raccolgono i primi 100 piloti a meta.
Per i nostri grande gara di Aaron e Luca, che si giocano con Maurer la prima posizione. Scialla, Marco e gli altri a seguire di pochi minuti.